"Rompiamo il silenzio" sabato alle 17 in piazza Repubblica

Usb scende in piazza insieme a Kyanos contro la colpevolizzazione delle donne e delle loro libere scelte

 

Viterbo -

Dopo la violenza, le minacce e la "meno che lieve" sentenza, siamo costretti a vedere ancora una volta come la bestialità di alcuni uomini venga addebitata alle donne.
È di pochi giorni fa una fantomatica lettera che accusa la donna che ha subito lo stupro invece dei suoi aggressori.
Una colpevolizzazione che troppo spesso viene messa in atto, frutto di una cultura patriarcale e fascista, che disegna la donna come fattrice, dedita alla casa e al padrone di turno.

Obbediente e silente.

Una lettera che, tranne poche eccezioni, non ha sollevato alcuna indignazione, dimostrando il vile silenzio in cui è avvolta la città di Viterbo.


Usb, insieme all'associazione Kyanos, “Rompe il silenzio” e sabato scende in piazza.


Un evento pubblico che testimonia il lavoro quotidiano al fianco delle donne e di tutti coloro che alzano la testa, lottando ogni giorno sul territorio in difesa dei diritti di tutti, contro ogni forma di sopraffazione e abuso che sia di genere o di classe.

Rigettiamo il vostro benpensante decoro, la nostra libertà la costruiamo ogni giorno, insieme, padroni del nostro corpo e delle nostre scelte.

 

Sabato 4 luglio, ore 17.00

piazza Repubblica, Viterbo

 

Usb Viterbo

Elisa Bianchini

 

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