L’assistenza scolastica pagata a cottimo, questa è l’era Frontini

Inizia il nuovo anno scolastico e per la prima volta in 28 anni gli assistenti non verranno retribuiti in caso di assenza degli alunni

Viterbo -

La nuova amministrazione, dopo che la sindaca Frontini, ha vinto anche con i voti degli assistenti all’autonomia e alla comunicazione, convocati in campagna elettorale con l’impegno dell’internalizzazione, neanche ha fatto in tempo ad insediarsi, che li ha convocati in riunione per comunicare che non verranno pagati in caso di assenza degli alunni seguiti.

Gli assistenti all’educazione ed autonomia lavorano in tutte le scuole, dalle scuole d’infanzia fino alle scuole secondarie inferiori, per garantire la corretta inclusione di tutti i ragazzi con fragilità. Vengono studiati e messi in campo percorsi specifici, tagliati sulle esigenze di ognuno che consentano non soltanto l’apprendimento, ma anche l’autonomia e la crescita personale, un lavoro delicato, di grande responsabilità.

Oggi, il Comune, nelle persone dell’assessore Notaristefano e l’assistente sociale Laudi, insieme ai rappresentanti della Cooperativa, hanno deciso nei fatti di retribuirli a cottimo, rendendo ancor più precaria una situazione lavorativa già critica. Gli stipendi non superano la soglia della povertà, nei nove mesi dell’anno scolastico, mentre nei mesi estivi lo stipendio non è garantito.

SiCobas e Usb sono da sempre contrari al sistema degli appalti, spesso dati al massimo ribasso e alle esternalizzazioni, i lavoratori operano per decenni per il Pubblico, che ha bisogno di loro, senza mai risultare ufficialmente, rischiando ogni anno di perdere diritti, stipendio e tutele.

Esigiamo il ripristino immediato delle condizioni di diritto dei lavoratori e una risposta dalla sindaca Frontini riguardo l’internalizzazione, su cui tanto si è spesa in campagna elettorale.

Vogliamo l’assunzione diretta di tutti i lavoratori. Siamo pronti a tutte le azioni necessarie.

 

Usb – SiCobas -Tuscia in Lotta