Camion sfonda picchetto: Muore operaio che manifestava per i diritti dei lavoratori

Viterbo -

Usb Viterbo esprime solidarietà e cordoglio per i parenti e gli amici di Abd Elsalam Eldanf, morto a 53 anni per difendere i suoi diritti. Lascia cinque figli. Adb Elsalam era un operaio della ditta GLS di Piacenza e ieri notte stava, insieme a i cuoi compagni, facendo un picchetto che accompagnava una difficile trattativa in corso.

 

Non era un precario, ma lottava contro la precarietà e per mantenere gli accordi, conquistati a prezzo di dure lotte, tra l’azienda e il sindacato USB. La tragedia è avvenuta quando un camion ha forzato il blocco attuato dai colleghi e lo ha investito.

 

Il settore della logistica è uno dei comparti dove i lavoratori sono più sfruttati. Un comparto da tempo strategico per il capitale, sempre più in cerca di profitti che ora, dopo la delocalizzazione della produzione fuori dall’Italia, si realizza attraverso una sfrenata competizione sulla velocità con cui le merci stesse si muovono per arrivare in tempi più rapidi possibile ai clienti finali. Di fronte al profitto per qualcuno è lecito anche uccidere chi lotta contro la nuova schiavitù.

 

La GLS, e la cooperativa di intermediazione di mano d’opera, presente in quello stabilimento e in molti altri e che più volte si è distinta per i ricatti schiavistici che impone ai suoi lavoratori, che di fronte alla probabile perdita di profitto a causa del blocco dello stabilimento, ha aizzato l’autista a forzarlo. Ma la GLS è anche colpevole di aver sempre cercato di sottrarsi agli accordi a cui, a prezzo di dure lotte, l’avevamo costretta per eliminare la precarietà e garantire diritti e umanità nei luoghi di lavoro.

 

Il Governo Renzi e quelli che li hanno preceduti che, in nome e per conto dell’Unione Europea, della Banca Centrale Europea, del Fondo Monetario Internazionale, hanno trasformato la normativa sul lavoro conquistata con le lotte del movimento dei lavoratori dei decenni passati in carta straccia.

La USB ha dichiarato lo SCIOPERO IMMEDIATO di tutto il settore della logistica a livello nazionale dalle 05 di oggi 15 settembre alle 05 del 16 settembre con blocco dei magazzini e delle merci ed ha invitato le proprie strutture di fabbrica ad organizzare scioperi e fermate di protesta.

 

Usb Viterbo, oggi 15 settembre, scenderà in piazza del Sacrario (largo Coin) dalle 17-20 per informare la popolazione sulla tragedia accaduta e continuare la lotta in difesa dei diritti di ogni lavoratore.

 

Luca Paolocci

Usb Viterbo

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