Usb Viterbo: solidarietà e lotta contro un governo che ha poco a cuore i suoi cittadini

Viterbo -

Anche in questo momento di immensa tristezza, mista a rabbia, Usb Viterbo torna in pizza per lottare contro un governo che ha poco a cuore i suoi cittadini.

 

Le zone colpite dal terremoto sono da sempre riconosciute come aree ad alto rischio, ma niente si è fatto per la messa in sicurezza delle abitazioni. Lo Stato continua a voler ignorare l’opera di prevenzione che salverebbe tante vite.

 

Il sindacato ha portato avanti molte battaglie sociali e sindacali nella Comunità Montana del Velino e nelle zone dei Comuni di Amatrice, Poste, Borbona, Accumoli ecc. perché venissero assunti lavoratori proprio nella cura dell’ambiente e nella protezione e prevenzione di quegli abitati dalle conseguenze di nuovi e drammatici terremoti. La nostra organizzazione, allora RdB, fu protagonista di importanti battaglie per il sostegno e lo sviluppo di quelle comunità ed oggi possiamo dire, amaramente, che era già tutto maledettamente previsto.

 

Ma al di là della rabbia per l’incuria ed il disinteresse della autorità per la salvaguardia del territorio, oggi ci sentiamo vicini alle tante vittime e alle loro famiglie e a loro esprimiamo la nostra solidarietà.

 

Per far sì che quello che è successo possa modificare la politica di questo governo, e in attesa dello sciopero generale proclamato per il 23 settembre 2016, Usb Viterbo scende in piazza, venerdì 26 agosto a piazza del Teatro, dalle ore 17,30-20.

 

Luca Paolocci

Usb Viterbo

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