Sciopero generale, le iniziative USB a Viterbo per il 10 novembre

 

Viterbo -

Il 10 novembre non può essere che sciopero generale!


Dopo la partecipata  assemblea di lavoratori e iscritti che si è svolta il 6/11/2017 presso la sede INPS , la Federazione USB di Viterbo annuncia che domani 10/11/2017, in occasione dello Sciopero Generale indetto da USB, COBAS E UNICOBAS,  sarà sotto l'Inps di Viterbo, dalle ore 10,00 alle ore 12,00,  con un presidio di lavoratori, pensionati e disoccupati per rivendicare :

-    salari e  pensioni dignitose,
-    l’abolizione completa della Legge Fornero, del Jobs Act , della Legge 107 nella Scuola, delle Leggi Minniti/Orlando;
-    per veri rinnovi dei contratti;
-    per affermare ed ottenere il diritto al salario, al reddito, alla pensione;
-    per il rilancio della buona occupazione e la cancellazione della precarietà e di ogni forma di sfruttamento;
-    per la difesa e il miglioramento della Scuola e della Sanità Pubblica;
-    contro le privatizzazioni e la svendita delle aziende strategiche per il paese;
-    per difendere il diritto di sciopero;
-    per nuove politiche sociali in tema di diritto all’abitare, di salvaguardia e messa in sicurezza del territorio, di contrasto alla xenofobia e al razzismo.


L’11 Novembre USB di Viterbo parteciperà alla Manifestazione Nazionale  di EUROSTOP a Roma che partirà alle ore 14,00 da Piazza Vittorio.
La manifestazione è indetta contro i governi delle banche, della precarietà,dello sfruttamento;
per il rifiuto di tutti i vincoli di bilancio imposti dall’Unione Europea;per il taglio immediato delle spese militari e il ritiro delle truppe all’estero; per applicare quella Costituzione che un anno fa abbiamo difeso e che i governi e le politiche dell’Unione Europea stanno distruggendo!
 I governanti italiani ed europei, guidati dalle banche e dalle multinazionali ,  mirano alla cancellazione dei diritti e all’abbassamento del reddito e delle condizioni sociali perché è più semplice mantenere privilegi di pochi in popoli di affamati.
 In entrambe le giornate manifesteremo con il lutto al braccio per ricordare tutti i morti sul lavoro, al 7 novembre i morti per infortuni sui luoghi di lavoro sono diventati 575,con i morti con mezzo di trasporto, comprensivo dell’itinere si superano i 1150 ,sono 128 i morti schiacciati dal trattore dall’inizio dell’anno( fonte osservatorio indipendente morti sul lavoro di Bologna).Al 31 agosto 2017 Viterbo risulta essere una delle città più colpite in base all'indice di incidenza sulla popolazione attiva. ( fonte Vega Enginnering) .


Per rompere la bolla di falsità nella quale vogliono farci vivere è necessario uscire dalle nostre case, ricostituire un blocco sociale e portare nelle strade la verità
SCIOPERA ANCHE TU CONTRO LE POLITICHE CHE PRIVANO IL POPOLO DI  UN  LAVORO DIGNITOSO, DIRITTI E SALARIO !