Civita Castellana, chiude l'Euronics al centro commerciale Marcantoni. L'Usb: 7 famiglie senza tutele.

Viterbo -

L'Euronics di Civita Castellana, in piazza Marcantoni, chiuderà il 28 febbraio, lasciando senza lavoro 7 famiglie.

L'Usb Viterbo denuncia l'ennesima speculazione sulle spalle dei lavoratori: i negozi aprono, utilizzando gli incentivi e chiudono appena questi finiscono, precarizzando la vita, non solo dei lavoratori, ma di intere comunità.
Oggi i dipendenti hanno organizzato una protesta per chiedere garanzie all'Idg (gestore dell'intera struttura commerciale) e al direttore del centro commerciale, i lavoratori chiedono di essere presi in considerazione a fronte di nuove aperture. Non è possibile chiudere e aprire continuamente negozi creando un vero e proprio esercito di precari sul territorio.

Quest'ultimo, invece di ascoltare i lavoratori e aiutarli nella mediazione, li ha pubblicamente minacciati, strappando bandiere e striscioni.
"I vertici aziendali -ha dichiarato l'Usb  Viterbo così come è stato riportato dalla proprietà- hanno ostacolato qualsiasi tentativo di trattativa con Euronics. Questi non avrebbero concesso alcun ribasso o dilazione sull'affitto del negozio, troppo oneroso per una cittadina come Civita Castellana. L'Idg continua a scaricare le responsabilità, lasciando i lavoratori senza alcuna spiegazione, né alcuna assicurazione di reintegro in caso di apertura di un nuovo punto vendita".
L'Usb Viterbo sta prendendo contatti con le istituzioni di Civita Castellana perché la politica si impegni direttamente contro la continua precarizzazione del lavoro e del territorio. 
Il sindacato continuerà a lottare a fianco dei lavoratori e delle loro famiglie e a vigilare sulla situazione: questo non sarà l'ennesimo caso di licenziamento presto dimenticato.

Luca Paolocci